

Foglietti illustrativi
Atropina Farmigea 1% collirio, soluzione
Atropina Farmigea è un medicinale a base di atropina solfato, che appartiene alla classe degli anticolinergici.
Atropina Farmigea è indicato negli adulti, negli adolescenti e nei bambini con età pari o superiore a 3 anni per dilatare la pupilla e arrestare l’accomodazione dell'occhio.
Atropina Farmigea è un medicinale per uso oftalmico indicato a partire dai 3 anni di età per dilatare la pupilla e arrestare la accomodazione dell'occhio in caso di interventi chirurgici oculari e/o nei traumi causati da ustioni e causticazioni.
Il principio attivo contenuto in Atropina Farmigea è atropina solfato, che appartiene al gruppo dei farmaci anticolinergici.
Questo principio attivo agisce paralizzando i recettori colinergici periferici, dilatando la pupilla che non può più contrarsi.
Evitare l'utilizzo di Atropina Farmigea nelle seguenti condizioni:
Utilizzare questo medicinale con cautela oltre i quarant'anni per il pericolo di scatenare una malattia del nervo ottico chiamata glaucoma, non rilevata precedentemente.
Atropina Farmigea se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo o a dosi eccessive può determinare fenomeni tossici. Questo collirio è da utilizzarsi esclusivamente per somministrazione topica oculare, evitando l'instillazione quando la mucosa e la cute sono infiammate o comunque lesionate.
Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione.
Atropina Farmigea non deve essere impiegato nei bambini sotto i 3 anni d'età. Un eccesso di dose in bambini o in soggetti particolarmente predisposti può provocare reazioni tossiche generali. Questo farmaco contiene boro che può compromettere la fertilità in futuro.
Se è in corso una gravidanza, se ne sospetta o se ne sta pianificando una, o se si sta allattando al seno con latte materno, chiedere consiglio al medico prima di utilizzare Atropina Farmigea.
Durante il periodo della gravidanza, utilizzare Atropina Farmigea solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
La posologia e la durata del trattamento con Atropina Farmigea devono essere stabilite dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.
La formulazione farmaceutica collirio deve essere instillata direttamente nel sacco congiuntivale, o eventualmente introdotta dal medico sotto la membrana mucosa che riveste la parte bianca dell'occhio o dietro il bulbo oculare.
Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione, contattare il medico o il farmacista.
La dose raccomandata di Atropina Farmigea è di 2 o più gocce, secondo le specifiche necessità caso per caso, instillate nella parte interna della palpebra. 10 gocce di collirio monodose equivalgono mediamente ad un volume di 0,5 ml.
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Atropina Farmigea, contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente.
Come tutti i medicinali, anche Atropina Farmigea può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:
La data di scadenza di Atropina Farmigea è riportata direttamente sulla confezione e sul contenitore monodose al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.