

Foglietti illustrativi
Calciparina 5.000 UI/0,2 ml soluzione iniettabile per uso sottocutaneo in siringa preriempita
Calciparina 12.500 UI/0,5 ml soluzione iniettabile per uso sottocutaneo in siringa preriempita
Calciparina è un farmaco a base di eparina calcica, una sostanza che appartiene al gruppo degli antitrombotici.
Calciparina è indicata nei pazienti adulti con età pari o superiore a 18 anni per prevenire la formazione di coaguli di sangue.
Calciparina è un farmaco antitrombotico indicato negli adulti per prevenire la formazione di coaguli di sangue nelle vene o nelle arterie, in particolare:
Rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se si notano peggioramenti durante il trattamento.
Il principio attivo contenuto in Calciparina è eparina calcica, un farmaco che appartiene alla categoria degli antitrombotici.
Questo principio attivo possiede la proprietà di inibire la coagulazione del sangue attraverso l'attivazione di un cofattore plasmatico, l'antitrombina.
Evitare l'utilizzo di Calciparina nelle seguenti condizioni:
Inoltre, se il paziente soffre di lesione organica ad elevato rischio di sanguinamento, il medico dovrà valutare l'uso di eparina considerando il rapporto rischio/beneficio.
Prima di iniziare il trattamento con Calciparina, il medico dovrà effettuare degli esami di controllo per verificare la coagulazione del sangue o la presenza di un eventuale sanguinamento.
L'eparina può causare un'elevata concentrazione di potassio nel sangue, in particolare, in presenza di diabete, insufficienza renale cronica, persistente acidosi metabolica o elevati livelli di potassio prima del trattamento.
Il medico prescriverà dei test per la misurazione del potassio nel sangue prima di iniziare la terapia e ad intervalli regolari durante il trattamento, specialmente in caso di trattamento superiore ai 7 giorni.
Inoltre, rivolgersi al medico prima di iniziare la terapia con Calciparina in caso di:
Inoltre, prestare particolare attenzione alle condizioni che predispongono al rischio di sanguinamento come minaccia d'aborto, ciclo mestruale, il periodo post-parto o il trattamento contemporaneo con altri farmaci che inibiscono con la coagulazione del sangue. In tutti i casi di sanguinamento, anche minore, interrompere il trattamento con Calciparina e contattare il medico.
Durante la terapia con Calciparina, dopo 4-10 giorni dall'inizio del trattamento, può verificarsi una diminuzione delle piastrine, con possibili complicazioni a carico del cuore, dei polmoni, del cervello e degli arti. Inoltre, informare immediatamente il medico se compare:
L'uso di eparina può alterare i test di funzionalità della tiroide e questo farmaco non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni.
Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale. In particolare:
In caso di anestesia spinale o peridurale, puntura lombare o analgesia epidurale, l'uso di eparina a basso peso molecolare può essere raramente associato ad ematomi, che possono portare ad una paralisi degli arti inferiori prolungata o permanente.
Se è in corso una gravidanza, se ne sospetta o se ne sta pianificando una, o se si sta allattando al seno con latte materno, chiedere consiglio al medico prima di assumere Calciparina.
La posologia e la durata del trattamento con Calciparina devono essere stabilite dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.
La formulazione farmaceutica soluzione iniettabile deve essere somministrata per via sottocutanea tramite l'apposita siringa preriempita.
Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione, contattare il medico o il farmacista.
La dose raccomandata di Calciparina viene stabilita esclusivamente dal medico in base alla condizione da trattare e alle condizioni di salute generali del paziente. Per somministrare eparina, sollevare un piccolo pezzo di pelle fino a formare una plica cutanea nella zona dei glutei o nella regione della cresta iliaca e inserire l'ago perpendicolarmente nella plica stessa.
Il sovradosaggio può causare sangue secco, formazione di ematomi, petecchie, emorragie, calo della pressione sanguigna e riduzione dell'ematocrito.
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Calciparina, contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente.
Come tutti i medicinali, anche Calciparina può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:
La data di scadenza di Calciparina è riportata direttamente sulla confezione e sulla siringa preriempita al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.