

Foglietti illustrativi
Carbolithium 150 mg capsule rigide
Carbolithium 300 mg capsule rigide
Carbolithium è un farmaco a base di litio carbonato, che appartiene al gruppo dei medicinali chiamati antipsicotici.
Carbolithium è indicato negli adulti e negli adolescenti con età pari o superiore a 12 anni per la prevenzione e la cura di alcuni disturbi della mente.
Carbolithium è un medicinale antipsicotico, indicato a partire dai 12 anni di età per la prevenzione e la cura dei disturbi della mente caratterizzati da stati di eccitazione alternati a stati di depressione o psicosi depressive croniche, tipici delle psicosi maniaco-depressive.
Carbolithium è utilizzato anche nel trattamento della cefalea a grappolo, nei pazienti che non rispondono ad altra terapia.
Rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se si notano peggioramenti durante il trattamento.
Il principio attivo contenuto in Carbolithium è litio carbonato, un farmaco che appartiene al gruppo degli antipsicotici.
Questo principio attivo esplica un'azione di modulatore del tono dell'umore e, sebbene non sia del tutto chiaro il suo meccanismo d'azione, possiede attività antimaniacale e antidepressiva.
Evitare l’utilizzo di Carbolithium nelle seguenti condizioni:
La terapia con Carbolithium deve essere sempre iniziata con le dosi più basse che, successivamente, potranno essere modificate in base al livello di litio presente nel sangue. Il medico, infatti, controllerà regolarmente la litiemia e lo stato di salute dopo ogni aumento di dose, sottoponendo il paziente a controlli costanti durante tutta la terapia. Ciò è particolarmente importante in caso di:
Le donne in età fertile devono effettuare un test di gravidanza prima di iniziare il trattamento con Carbolithium, perché il litio carbonato può causare danni al feto.
Durante la terapia verranno effettuati regolari controlli per verificare la funzionalità dei reni, della tiroide e la crasi ematica.
Inoltre, rivolgersi al medico prima di iniziare la terapia con Carbolithium in caso di:
In caso sia in programma un intervento chirurgico, è necessario sospendere Carbolithium almeno 24 ore prima dell'intervento, poiché l'anestesia associata alla riduzione dell'eliminazione del litio potrebbe causare un accumulo di quest'ultimo.
Non interrompere mai il trattamento bruscamente ma ridurre gradualmente le dosi, nell'arco di qualche settimana, sempre sotto stretto controllo medico. L’uso di Carbolithium nei bambini e negli adolescenti sotto i 12 anni non è raccomandato.
Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale. In particolare:
Carbolithium contiene lattosio come eccipiente.
L’uso di Carbolithium durante il periodo della gravidanza e quello dell'allattamento al seno è controindicato, in quanto può causare danni al feto o al lattante.
Dopo pochi giorni dal parto è consigliabile, sempre sotto stretto controllo medico, riprendere la terapia a basse dosi per l'aumento del rischio di episodi maniacali e di ricadute nel periodo postpartum, evitando accuratamente l'allattamento al seno.
La posologia e la durata del trattamento con Carbolithium devono essere stabilite dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.
La formulazione farmaceutica capsule rigide deve essere assunta per via orale, con acqua.
Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione contattare il medico o il farmacista.
La dose raccomandata di Carbolithium negli adulti è di 300 mg, da 2 a 6 volte al giorno, somministrate ad intervalli regolari. Il medico prescriverà una terapia iniziale con basse dosi di farmaco, per poi aggiustare la dose in base al livello di litio nel sangue.
La dose raccomandata di Carbolithium negli adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni viene decisa dal medico con un trattamento di breve durata, che potrà essere continuato solo in seguito ad accertamenti di un'evidente risposta alla terapia.
Il sovradosaggio può causare apatia, irrequietezza, sindrome extrapiramidale, tre muri, rigidità muscolare, lentezza, difficoltà nei movimenti, vertigini, compromissione dello stato di vigilanza, sintomi associati al cuore e coma vigile.
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Carbolithium, contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente.
Come tutti i medicinali, anche Carbolithium può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Interrompere la terapia e rivolgersi immediatamente al medico in caso di comparsa di diarrea, nausea, vomito, dolori addominali, sonnolenza, perdita della coordinazione muscolare, situazione, tre muri, debolezza muscolare, sensazione di freddo, bocca secca di regola movimenti oscillatori e rallentamento della parola perché potrebbero essere sintomi di tossicità dovuta al litio.
Nelle 24 ore successive alla prima azione di Carbolithium possono verificarsi aumento dell'eliminazione di alcune sostanze normalmente presenti nel sangue attraverso le urine ed edema pretibiale. Questi sintomi tendono a scomparire nell'arco di pochi giorni. Altri effetti indesiderati includono:
La data di scadenza di Carbolithium è riportata direttamente sulla confezione e sul blister al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.