

Foglietti illustrativi
Cardirene 75 mg polvere per soluzione orale
Cardirene 100 mg polvere per soluzione orale
Cardirene 160 mg polvere per soluzione orale
Cardirene 300 mg polvere per soluzione orale
Cardirene è un farmaco a base di acetilsalicilato di D,L – lisina, che appartiene al gruppo degli antiaggreganti piastrinici.
Cardirene è indicato negli adulti e negli adolescenti con la pari o superiore a 16 anni per impedire la formazione di coaguli di sangue, bloccando l'aggregazione delle piastrine.
Cardirene è un farmaco antiaggregante indicato a partire dai 16 anni per la prevenzione dei problemi causati dalla formazione di trombi e dall'irrigidimento delle arterie:
Cardirene è indicato nella prevenzione della richiusura dei bypass, in una particolare metodica che dilata le arterie che portano il sangue al cuore e per la prevenzione dei problemi al cuore e alla circolazione nelle persone con irrigidimento e alterazioni alle arterie, in particolare i soggetti che soffrono di sindrome di Kawasaki, nelle persone in emodialisi e durante la circolazione extracorporea.
Cardirene 100 mg è indicato per la prevenzione dei problemi al cuore e alla circolazione nelle persone ad elevato rischio per questi disturbi.
Il principio attivo contenuto in Cardirene è acetilsalicilato di D,L-lisina, un farmaco che appartiene agli antitrombotici.
Questo principio attivo è un inibitore dell'attivazione piastrinica ed agisce impedendo la formazione di coaguli di sangue.
Evitare l’utilizzo di Cardirene nelle seguenti condizioni:
In caso di assunzione di Cardirene a dosi elevate per trattare malattie reumatiche, il medico prescriverà dei controlli, particolarmente importanti nei bambini, specialmente all'inizio del trattamento. In caso di ronzio nelle orecchie, difficoltà uditiva o vertigini, informare il medico.
L'acido acetilsalicilico può interferire con l'eliminazione dell'acido urico: alte dosi possono aumentare l’escrezione di acido urico, mentre dosi molto basse possono ridurne l'escrezione; pertanto il medicinale è sconsigliato nelle persone che soffrono di gotta.
Rivolgersi al medico prima di iniziare il trattamento con Cardirene in caso di:
Nei i pazienti che devono ricevere il vaccino contro la varicella l'uso di acido acetilsalicilico essere evitato per le sei settimane successive alla vaccinazione. Il medico prescriverà Cardirene con cautela nelle donne che utilizzano dispositivi che si introducono nell'utero per evitare la gravidanza.
Il medicinale, bloccando la produzione di ciclossigenasi, con conseguente riduzione della produzione di prostaglandine, può causare una riduzione della fertilità nelle donne attraverso un effetto sull’ovulazione. L’effetto è reversibile una volta cessato l'uso del medicinale.
Cardirene è controindicato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni. Tuttavia, può essere utilizzato in questa fascia d'età solo in situazioni specifiche su prescrizione del medico.
Informare il medico del trattamento, anche recente, con qualsiasi altro medicinale. In particolare:
Cardirene contiene lattosio come eccipiente.
L’uso di Cardirene è controindicato durante il primo trimestre di gravidanza. Durante gli altri due trimestri, può essere assunto solo nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico, perché può causare ovviamente, ritardi nel parto e problemi al cuore nel neonato.
Dal momento che questo principio attivo passa nel latte materno, non usare Cardirene durante il periodo dell'allattamento al seno.
La posologia e la durata del trattamento con Cardirene devono essere stabiliti dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.
La formulazione farmaceutica polvere deve essere assunta per via orale, sciogliendo il contenuto della bustina in un bicchiere d'acqua.
Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione contattare il medico o il farmacista.
La dose iniziale raccomandata di Cardirene varia da 160 a 300 mg al giorno, secondo la prescrizione del medico, subito dopo la comparsa dei primi disturbi e deve essere proseguita per almeno 5 settimane.
Successivamente, possibile proseguire la terapia con Cardirene 75 mg o 100 mg. In caso di infarto al cuore o dolori al petto a riposo, il medico prescriverà il trattamento il più presto possibile. In caso di alto rischio di problemi al cuore e alla circolazione del sangue, il medico prescriverà il dosaggio di 100 mg.
Il sovradosaggio può causare riduzione dell'udito, mal di testa, capogiri, vertigini, nausea e vomito, iperventilazione, alcalosi respiratoria un, collasso cardiovascolare, insufficienza respiratoria, ipoglicemia e coma.
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Cardirene contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente.
Come tutti i medicinali anche Cardirene può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:
La data di scadenza di Cardirene è riportata direttamente sulla confezione e sulle bustine al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Conservare a temperature inferiori ai 25°C.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.