

Foglietti illustrativi

Levotuss 30 mg/5 ml sciroppo
Levotuss è un farmaco che contiene il principio attivo Levodropropizina, una sostanza che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati sedativi della tosse, indicata negli adulti e nei bambini con età uguale o superiore ai 2 anni per il trattamento dei sintomi della tosse.
Levotuss è un farmaco a base di Levodropropizina, una sostanza che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati sedativi della tosse, indicato negli adulti e nei bambini a partire dai 2 anni di età per il trattamento dei vari tipi di tosse, tra cui tosse grassa e tosse secca.
Rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se si notano peggioramenti dopo 2 settimane di trattamento.
Il principio attivo alla base di Levotuss è Levodropropizina, è una molecola impiegata in clinica come farmaco antitussivo.
Si ritiene che Levodropropizina svolga la propria azione antitussiva grazie alla capacità inibitoria a livello delle fibre C amieliniche localizzate nelle pareti alveolari dei polmoni.
Il farmaco agisce sull'albero broncopolmonare inibendo il broncospasmo causato da istamina, serotonina e bradichinina. La molecola non è in grado di inibire, invece, il broncospasmo indotto dall’acetilcolina, dimostrando di essere priva di effetti anticolinergici. Questa molecola presenta anche attività antiallergica.
Evitare l'assunzione di Levotuss in caso di:
Inoltre, rivolgersi al medico prima di assumere Levotuss in caso di:
I medicinali antitussivi curano solo i sintomi e devono essere utilizzati esclusivamente in attesa della diagnosi riguardante la causa scatenante la tosse. Non utilizzare quindi per trattamenti prolungati.
Levotuss non è adatto per la somministrazione ai bambini al di sotto dei 2 anni di età.
Il medicinale contiene saccarosio, metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato come eccipienti.
Non assumere Levotuss in caso di gravidanza, presunta o accertata.
Evitare l'utilizzo di questo medicinale anche durante il periodo dell'allattamento al seno con latte materno.
La posologia e la durata del trattamento con Levotuss devono essere stabilite dal medico in base al tipo di patologia e allo stato di salute generale del paziente.
La formulazione farmaceutica sciroppo deve essere somministrata utilizzando l'apposito bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3-5 e 10 ml.
Per aprire la confezione premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Lo sciroppo deve essere bevuto.
Si raccomanda di assumere o somministrare Levotuss lontano dai pasti, a stomaco vuoto.
Per qualsiasi dubbio o incertezza sulla modalità di assunzione contattare il medico o il farmacista.
La dose raccomandata di Levotuss negli adulti è di 10 ml di sciroppo, fino a 3 volte al giorno, ad intervalli di almeno 6 ore tra una somministrazione e l'altra.
La dose raccomandata di Levotuss nei bambini con età uguale o superiore ai 2 anni varia in base al peso: 3 ml di sciroppo se il bambino pesa tra i 10 e i 20 kg; 5 ml di sciroppo se il bambino pesa tra i 20 e i 30 kg.
Lo sciroppo può essere somministrato fino a tre volte al giorno, a distanza di almeno 6 ore tra una somministrazione e l'altra punto non superare mai le dosi indicate.
Il sovradosaggio può comportare dolore addominale e vomito.
In caso di assunzione/ingestione accidentale di una dose elevata di Levotuss contattare il medico o recarsi al più vicino ospedale.
Non assumere una dose doppia del farmaco per compensare l’eventuale dimenticanza della dose precedente.
Come tutti i medicinali anche Levotuss può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino, tra cui:
È stato segnalato, inoltre, un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di Levotuss da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l'allattamento al seno.
La data di scadenza di Levotuss è riportata direttamente sulla confezione e sul flacone al suo interno. La scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere sempre al farmacista come smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.